Mazda RX8: una “chicca” che fa ancora battere il cuore
/0 Commenti/in Affidabilità/da Redazione GuidaAutoUsate.itLa Mazda RX-8 è una coupé che, sebbene non sia stata un successo a livello di vendite, continua tutt’oggi ad attrarre molti appassionati, attratti dalla sua guidabilità e dal suo design originale. Anche se la produzione è terminata, continua a essere celebrata nelle comunità di appassionati di auto e nei club di auto sportive (qui il club “virtuale” di riferimento).
Per poter andare in concessionaria e acquistare una nuova RX-8, occorrerebbe fare un salto indietro nel tempo di oltre un decennio: la casa giapponese la commercializzò dal 2003 fino a giugno 2012 (la versione rinnovata è stata presentata nel 2007 al Salone dell’automobile di Tokyo, entrando in produzione solo nel 2009: si distingue dalla serie precedente grazie a una fanaleria leggermente più inclinata, un nuovo disegno del paraurti anteriore e nuove minigonne laterali e posteriori).
La RX-8 è una sportiva unica nel suo genere, sia per il design (con quattro porte, di cui le anteriori si aprono normalmente e le posteriori controvento) che per la meccanica (essendo tra le rarissime auto dotate di motore Wankel). Con un solo motore e un solo allestimento, nell’arco di tutta al sua carriera, la scelta è limitata, ma questo non è una grossa limitazione. Infatti, con 231 CV, una velocità massima di 235 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,4 secondi, non ci si può lamentare.
I due rotori da 654 cm³ ciascuno forniscono una spinta vigorosa dai 3000 ai 9500 giri, garantendo un’accelerazione grintosa e un’ottima ripresa. Tuttavia, il consumo di benzina è elevato e, su alcuni modelli, anche il consumo di olio può essere significativo (fino a un litro ogni 1000 km). Su strada, si apprezzano la precisione dello sterzo, l’efficacia della frenata e l’ottima tenuta di strada, anche grazie al buon bilanciamento dei pesi (la trazione è posteriore).
ACCOGLIENTE, A SORPRESA

Lo spazio a bordo è sorprendente per una coupé: davanti non ci sono problemi di spazio e anche i passeggeri posteriori viaggiano comodamente. L’accessibilità è agevolata dall’ampio angolo di apertura delle piccole portiere posteriori, che si aprono controvento (soluzione poi “rubata” dalla Opel per la sua monovolume Meriva). Le finiture sono buone, ma la RX-8 è pensata per essere una sportiva, non un’auto di lusso. Mazda ha una lunga storia con i motori rotativi, e alcuni elementi di design non solo celebrano questo patrimonio, ma offrono anche un tocco distintivo e personalizzato all’interno del veicolo:
- Poggiatesta e Pomello del Cambio: Entrambi presentano un design a forma di rotore, un chiaro richiamo al motore rotativo, caratteristico di Mazda.
- Circolo Centrale della Plancia: Un altro richiamo al motore rotativo è presente qui, con dettagli stilizzati che richiamano il design del rotore.
BOBINE A RISCHIO: VERIFICATE SE IL MOTORE E’ “FLUIDO”
L’affidabilità è molto buona: i tempi in cui i motori Wankel erano soggetti a rapida usura sono lontani, e la garanzia di 5 anni senza limiti di chilometraggio, e la stima della casa di 240.000 km raggiungibili senza interventi importanti dimostra la fiducia del costruttore in questo prodotto. L’affidabilità della Mazda RX-8 dipende comunque molto dalla manutenzione e dalla cura del veicolo. I problemi comuni legati al motore rotativo possono essere gestiti con una manutenzione adeguata e una guida attenta. Resta il fatto che le bobine di accensione sulla RX-8 sono note per avere una durata inferiore rispetto ad altri tipi di motori (ma gli aggiornamenti apportati nella seconda serie hanno contribuito a migliorare la situazione). Il motore rotativo utilizza un ciclo di accensione più intenso, e questo può causare un’usura più rapida delle bobine.
- Sintomi: Un segnale comune di problemi con le bobine di accensione è l’accensione irregolare del motore, perdita di potenza, aumento del consumo di carburante e accensione di spie di controllo del motore,
Sono stati effettuati due richiami importanti:
- 1.700 esemplari prodotti da luglio 2003 a dicembre 2004 e da aprile 2005 a luglio 2005 necessitano dell’installazione di un riparo anticalore per isolare l’impianto di scarico, che potrebbe danneggiare i componenti del catalizzatore e il serbatoio.
- Su 881 vetture prodotte fino al 27 dicembre 2004, i perni sferici dei bracci della sospensione anteriore potrebbero cedere: le officine Mazda verificano e, se necessario, sostituiscono i bracci difettosi.
L’allestimento è completo di ogni optional: sei airbag, ESP, fari allo xeno, sedili in pelle regolabili elettricamente. Mancano solo il tetto apribile e il navigatore, che erano disponibili come optional a pagamento.







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