Hyundai Tucson 1 (2005-2010) usata: problemi, difetti, quotazioni
/0 Commenti/in Affidabilità, Lancia/da Redazione GuidaAutoUsate.it
Proprio in questi giorni è stata presento il restyling della quarta serie della Hyundai Tucson (in concessionaria da giugno 2024) . Ma qui andiamo ad occuparci della prima serie (QUI invece avevamo esaminato la serie del 2015), ormai assai datata, ma interessante per chi desidera mettersi in garage una Suv affidabile, a prezzi “stracciati”.
La Suv coreana (sostituita dalla ix35), nata con la trazione integrale, ma disponibile anche nella variante 4X2 dal 2008, è una vettura adatta a chi fa un utilizzo soprattutto stradale: nessuna versione, infatti, era dotata (neppure a pagamento) delle marce ridotte. I propulsori sono nel complesso riusciti e, considerando l’età del modello, adeguati alla classe della vettura. I benzina non si distinguono per sobrietà; il 2.7 V6, assai raro, non è “cattivo” (174 CV non sono poi molti in rapporto alla cilindrata) e il 2.0 16V non risulta più vivace rispetto al diesel 2.0 CRDi VGT (di produzione VM, con 140 cavalli dal 2006), che praticamente monopolizzava le vendite in Italia. E’ un valido diesel sovralimentato, a iniezione common-rail e con il filtro antiparticolato di serie, non troppo rumoroso e poco assetato (consumo medio di omologazione di 14.1 Km/l). Tuttavia, molti esemplari a gasolio sono ormai stati rottamati e quelli in vendita oggi sono spesso troppo chilometrati, e le restrizioni alla circolazione in molte città italiane lo rendono poco appetibile. A differenza delle 2.0 a benzina, che come detto, hanno avuto poco successo commerciale, ma se ne sono “salvate” molte di più, in proporzione, perché sono state meno sfruttate dai grandi viaggiatori; oggi sono le più interessanti, specie nella versione con l’impianto a gas (dal 2008 c’è la BlueDrive, omologata dal costruttore).
Affidabilità: con i motori a benzina puoi stare tranquillo
Nel corso dei 5 anni di produzione, si sono avvicendati vari motori sotto al cofano della suv coreana; andiamo a focalizzare l’attenzione sui difetti e sui i problemi che i proprietari hanno segnalato con più frequenza.
Hyundai Tucson 1 2005, problemi e difetti
I motori della Tucson, in particolare il 2.0 litri a quattro cilindri e il 2.7 litri V6, sono noti per essere robusti, se mantenuti correttamente. Anche il 2.0 CRDi non si comporta male, ma è nota l’elevata sensibilità all’acqua nel gasolio.
Non rari cedimenti prematuri della frizione (in particolare affliggono gli esemplari a gasolio impiegati con più frequenza sullo sterrato).
L’elettronica non è spesso fonte di grattacapi; da segnalare comunque un richiamo per 63 vetture (l’intervallo dei telai delle macchine richiamate: da KMHJN81DP5U086811 a KMHJN81DP5U121468), da inizio produzione a febbraio 2005, che sono state verificate per scongiurare guasti alla centralina dell’ESP.
1546 Tucson prodotte nel primo semestre 2005 sono state oggetto di richiamo ufficiale per il funzionamento difettoso della leva del freno a mano.

2.0 16V 2WD 141 CV 2007 – 20102.0 16V 2WD GPL 141 CV 2008 – 20102.0 16V 4WD 141 CV 2004 – 20102.0 16V 4WD GPL 141 CV 2008 – 20102.7 V6 175 cv 2004 – 20102.0 CRDI 4WD 112 CV 2004 – 20062.0 CRDI VGT 2WD 140 CV 2008 – 20102.0 CRDI VGT 4WD 140 CV 2006 – 2010
Interni pratici ma non ricercati
La Hyundai Tucson offrire un buon equilibrio tra praticità e qualità costruttiva: sebbene funzionali, gli interni non sono particolarmente accattivanti. Questo è comune per i veicoli di produzione coreana di quell’epoca, dove il design interno era più orientato alla praticità che all’estetica. Le finiture sono discrete, con accoppiamenti delle plastiche abbastanza precisi. Questo indica una buona qualità costruttiva per il prezzo, sebbene i materiali utilizzati possano non essere di fascia alta. Lo spazio a disposizione, specialmente per i passeggeri posteriori, è notevole. Il vano di carico non è molto capiente in configurazione a 5 posti, ma il portellone con il vetro apribile separatamente è un punto a favore, offrendo una maggiore praticità per caricare o scaricare piccoli oggetti senza dover aprire tutto il portellone.


Hyundai Tucson usata a 1000 euro o poco più? Possibile, ma…
Per chi sta cercando una Suv compatta a un prezzo di saldo, la Tucson 1 potrebbe rappresentare una scelta interessante, a patto di trovare un esemplare in buone condizioni. Basta dare uno sguardo ai valori delle auto più vecchie per capire che si può portare a casa con pochi soldi. Con cifre attorno ai 1.500 euro si possono mettere le mani su esemplari “vissuti” ma verosimilmente bisognosi di parecchie cure; ma già attorno ai 2500 euro si possono reperire vetture più “in forma”. Una documentazione completa che certifica una manutenzione regolare e interventi importanti (come la sostituzione della cinghia di distribuzione o della frizione, ad esempio) può influire non poco sulle valutazioni. La maggioranza delle auto in vendita è diesel (per cui, al nord, c’è una richiesta bassissima) ma non mancano quelle a benzina 2.0 (la 2.7 a benzina è una “mosca bianca”).





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