Il mercato dell’auto usata frena: crescita di giugno 2024 a +0,4%
/0 Commenti/in Attualità/da Redazione GuidaAutoUsate.itEcco, puntuale, la “fotografia” del mercato dell’usato, grazie ai dati forniti dall’UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) per il mese di giugno 2024. Ecco i punti principali:
Crescita del mercato rallentata: A giugno, la crescita del mercato delle auto usate è stata solo dello 0,4%, con 412.800 trasferimenti di proprietà, rispetto ai 411.045 dello stesso mese nel 2023. Il totale del primo semestre ha visto un aumento dell’8,5% rispetto all’anno precedente: per ogni auto nuova venduta, ne sono state acquistate 1,7 usate. Il mercato è trainato dalla regione Lombardia, che si attesta al 16,3% dei trasferimenti, con un incremento di 0,8 punti percentuali rispetto a giugno dell’anno scorso.

Mercato usato giugno 2024. FONTE: UNRAE
Distribuzione delle alimentazioni: le elettriche rimangono “al palo”
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- Il diesel continua a essere la motorizzazione più popolare, nonostante un calo del 4,1%, con una quota del 44,8% a giugno.
- La benzina segue con il 38,2%, in lieve aumento.
- Le ibride rappresentano l’8,3%, il GPL il 4,7%, e il metano il 2,1%.
- Le auto elettriche (BEV) e plug-in rimangono marginali con rispettivamente lo 0,9% e l’1,0% delle quote.
Distribuzione per contraente: il recupero delle KM Zero
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- Scambi tra privati/aziende: Sebbene in lieve calo di 0,7 punti percentuali, questa tipologia di scambio continua a essere la predominante, rappresentando il 55,1% dei passaggi di proprietà a giugno e il 56,1% nel periodo cumulato da gennaio a giugno.
- Scambi da operatore a cliente finale: Questi trasferimenti mostrano un lieve recupero, attestandosi al 40,3% a giugno e al 39,5% nel primo semestre del 2023.
- Scambi provenienti da Km0: Sono in crescita, raggiungendo una quota del 3,8%.
- Scambi provenienti dal noleggio: In calo, rappresentano lo 0,9% dei trasferimenti nel mese di giugno e lo 0,8% nel semestre.
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Anzianità dei veicoli: le “vecchiette” piacciono di meno, e l’usato “fresco” guadagna consensi
Nel mese di giugno, la quota dei trasferimenti netti di vetture con oltre 10 anni di anzianità ha registrato una diminuzione significativa, perdendo quasi 3 punti percentuali e attestandosi al 47,0% del mercato, rispetto al 48,3% del semestre. Anche la quota delle auto con un’età compresa tra 4 e 6 anni è scesa di oltre 1 punto percentuale, raggiungendo l’11,9% nel mese e il 12,6% nel cumulato del semestre.
Al contrario, le auto da 6 a 10 anni hanno visto un incremento, con la loro quota che è salita al 17,2% (16,8% nel cumulato). Anche le vetture da 2 a 4 anni hanno registrato una crescita di 0,6 punti percentuali, raggiungendo il 12,6% in giugno e l’11,5% nel periodo gennaio-giugno. Un altro aumento si è verificato nella categoria delle auto da 1 a 2 anni, la cui quota è salita di 1,4 punti percentuali, raggiungendo il 4,8% in giugno e il 4,2% nel semestre.
Le Euro 6 dettano legge: la percentuale di auto Euro 6 tra i trasferimenti è significativamente più alta rispetto alla percentuale di auto Euro 6 in circolazione
Infine, un’analisi sulla distribuzione delle auto in base alle normative europee sulle emissioni, evidenziando la situazione al 31 dicembre 2023 e i trasferimenti di auto nei primi sei mesi del 2024. Ne ricaviamo che le auto conformi agli standard Euro da 0 a 3 hanno registrato quote molto basse nei trasferimenti, rispetto alla loro presenza nel parco circolante, segno di una minore domanda per queste vetture più vecchie e inquinanti. D’altronde, l’analisi per fasce di anzianità (nel paragrafo precedente) aveva in parte anticipato questa considerazione, dato che, come abbiamo visto, la quota dei trasferimenti netti di auto con più di 10 anni di vita ha registrato una diminuzione sostanziosa.
- Aumento della Percentuale di Auto Euro 6 nei Trasferimenti:
- La percentuale di auto Euro 6 tra i trasferimenti (47,3%) è significativamente più alta rispetto alla percentuale di auto Euro 6 in circolazione (37,5%). Questo potrebbe indicare un aumento dell’interesse per veicoli più recenti e meno inquinanti o che i veicoli Euro 6 sono più frequentemente venduti o trasferiti tra proprietari.
- Stabilità delle Auto Euro 5 e Euro 4:
- Le percentuali di trasferimento per auto Euro 5 e Euro 4 sono relativamente stabili rispetto alla loro presenza in circolazione. Auto Euro 5 hanno una percentuale di trasferimento (18,6%) molto simile alla loro percentuale di circolazione (16,9%), mentre le auto Euro 4 hanno una percentuale di trasferimento (22,7%) che è leggermente superiore alla loro percentuale di circolazione (22,4%).
- Riduzione dei Trasferimenti per Auto Euro 0-Euro 3:
- Le auto Euro 0-Euro 3 rappresentano una percentuale molto bassa dei trasferimenti (11,4%) rispetto alla loro percentuale in circolazione (23,2%). Questo potrebbe indicare che queste auto sono meno richieste nel mercato dell’usato o che i trasferimenti di queste auto sono meno frequenti.
- Situazione al 31 dicembre 2023:
- Il 37,5% delle auto circolanti in Italia era conforme alla Direttiva Euro 6, che stabilisce standard più severi per le emissioni.
- Il 16,9% delle auto circolanti rientrava nella Direttiva Euro 5, mentre il 22,4% rispettava la Direttiva Euro 4.
- Trasferimenti nel 1° semestre 2024:
- Il 47,3% dei trasferimenti di proprietà ha riguardato auto conformi alla Direttiva Euro 6, quindi più recenti e meno inquinanti.
- Il 18,6% ha riguardato auto Euro 5, e il 22,7% auto Euro 4.




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